Lo Statuto

ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA VALLATA DEI LIBRI BAMBINI” Onlus

STATUTO

COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE

 

Articolo 1
È costituita l’associazione culturale senza fini di lucro denominata “La Vallata dei Libri Bambini – Onlus”, con sede legale presso “Alessia Libreria” attualmente sita in Fiorano al Serio in via Locatelli, 17/A.
La durata dell’associazione è illimitata.

FINALITÀ, OBIETTIVI, ATTIVITÀ

Articolo 2
L’associazione, allo scopo di appassionare alla lettura, alla parola, al racconto e all’immagine, si propone di:

  • promuovere eventi e dibattiti che contribuiscano alla formazione di giovani lettori;
  • promuovere progetti che diffondano la conoscenza della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza;
  • promuovere corsi di formazione per insegnanti, bibliotecari, librai, e genitori;
  • organizzare manifestazioni e concorsi rivolti a giovani artisti e scrittori;
  • promozione e valorizzare di beni mobili e immobili di interesse artistico, storico, archeologico, archivistico e bibliografico

SOCI

Articolo 3
I soci sono da distinguersi in:

  • soci fondatori;
  • soci ordinari;
  • soci sostenitori.

Sono da intendersi soci fondatori i fondatori dell’associazione, firmatari del presente Statuto. Essi siedono di diritto nel Consiglio Direttivo.
Il numero dei soci ordinari e sostenitori può essere in numero illimitato.

Articolo 4
Può acquisire il titolo di socio ordinario qualunque persona fisica che abbia raggiunto la maggiore età.
Per essere ammessi alla qualifica di socio ordinario è necessario presentare richiesta scritta al Consiglio Direttivo rilasciando il proprio nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita.
Può altresì divenire socio ordinario qualunque Ente, associazione o società purché si riconosca nel presente Statuto.
Nel caso di persona giuridica, la domanda dovrà essere presentata per iscritto al Consiglio Direttivo dal legale rappresentante della stessa.
Sarà compito del Consiglio Direttivo esaminare ed esprimersi entro 30 giorni riguardo alla domanda di ammissione dei diversicandidati.

Articolo 5
Sono da intendersi soci sostenitori tutti coloro che sono interessati a sostenere l’associazione tramite un contributo economico. A tale contributo potranno venir corrisposte offerte e/o servizi stabiliti di anno in anno dal Consiglio Direttivo.
I soci sostenitori non partecipano all’Assemblea dell’associazione e non hanno diritto di voto.

Articolo 6
Sia i soci ordinari sia i soci sostenitori sono tenuti al pagamento della quota associativa annua, fissata dal Consiglio Direttivo. Inoltresono tenuti all’osservanza del presente Statuto e degli eventuali Regolamenti interni.
Essi hanno diritto a frequentare i locali della sede dell’associazione e a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dall’Associazione.
La quota sociale non costituisce alcun titolo di proprietà.
I soci ordinari eleggono i propri rappresentanti in seno al Consiglio Direttivo dell’Associazione.

 Articolo 7
La qualifica di socio si perde per:

  • decesso, qualora si tratti di persona fisica;
  • messa in liquidazione, qualora si tratti di persona giuridica;
  • mancato pagamento della quota associativa;
  • comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
  • qualora non si ottemperi al presente Statuto o ai Regolamenti interni o deliberazioni prese dagli organi sociali;
  • quando arrechino danni morali o materiali all’Associazione;
  • per qualsiasi condotta personale mantenuta dal socio che sia ritenuta dannosa all’immagine dell’associazione.

Il mancato pagamento della quota associativa annuale entro sei mesi decorrenti dall’inizio dell’anno solare comporta l’automatica decadenza da socio senza necessità di formalità alcuna.

FINANZIAMENTI E BENI, BILANCIO

Articolo 8
L’Associazione trae le risorse economiche per lo svolgimento delle proprie attività da:

  • quote e contributi degli associati;
  • donazioni, eredità e legati;
  • contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali ed istituzioni pubbliche, contributi da privati o società;
  • contributi dall’Unione europea, organismi internazionali e fondazioni;
  • entrate derivanti dalla cessione di beni e servizi svolti in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi statutari;
  • entrate derivanti da iniziative promozionali quali spettacoli, manifestazioni, fiere, attività ludiche, corsi ecc. purché compatibili con gli scopi dell’associazione;
  • erogazioni liberali degli associati o di terzi.

L’Associazione potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie che riterrà opportune per sostenere i propri progetti.
Eventuali utili ottenuti dalla vendita di beni e servizi saranno utilizzati per finanziare altri progetti dell’associazione.

Articolo 9
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione, nonché fondi o riserve. Altresì l’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

Articolo 10
Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea dei soci entro il 30 maggio dell’anno successivo per la sua approvazione.
Esso si compone del rendiconto economico e dello stato patrimoniale.

ORGANI SOCIALI

Articolo 11
Sono organi dell’associazione:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente.

Tutti gli organi dell’associazione, ad esclusione dell’assemblea dei soci, durano in carica tre anni.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Articolo 12
L’assemblea dei soci è convocata dal Presidente dell’associazione entro il 30 maggio di ogni anno ed è composta da tutti i soci ordinari e dai soci fondatori. Essa ha il compito di:

  • eleggere i propri rappresentanti in seno al Consiglio Direttivo;
  • approvare il bilancio;
  • decidere in ultima istanza sull’eventuale appello al provvedimento disciplinare comminato dal consiglio direttivo.

I compiti vengono esercitati in sede di votazione a maggioranza semplice degli intervenuti.
L’assemblea ordinaria indetta dal Consiglio Direttivo è convocata mediante comunicazione almeno 10 giorni prima della data di convocazione; detta comunicazione conterrà eventuali ordine del giorno ed argomenti che possono costituire oggetto di votazione.
Le votazioni dell’organo assembleare sono assunte in sede di assemblea in unica convocazione con la maggioranza dei soci presenti (intervenuti).
L’assemblea può essere convocata altresì in seduta straordinaria, previa comunicazione scritta almeno 10 giorni prima da parte del Consiglio Direttivo per deliberare modificazioni da apportare allo Statuto o per decidere l’eventuale scioglimento o liquidazione dell’associazione.
Specifiche modalità per questa eventualità si vedano all’articolo 17. La votazione inerente le modifiche statutarie saranno assunte con la votazione della maggioranza qualificata dei soci.

 CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 13
Il Consiglio Direttivo si compone di un numero dispari di soci compreso tra 3 e 11 ed è composto da:

  • il presidente dell’associazione che è anche presidente dell’assemblea e presidente del consiglio direttivo;
  • il vicepresidente;
  • il segretario tesoriere dell’associazione;
  • i soci fondatori dell’associazione, purché si siano avvalsi del diritto di partecipare al Consiglio Direttivo previa dichiarazione da effettuarsi entro e non oltre la prima assemblea dei soci. Qualora un socio fondatore non eserciti tale facoltà, il suo posto nel Consiglio Direttivo verrà preso di diritto, per l’anno successivo, da un membro eletto dall’assemblea dei soci;
  • un numero di membri eletti dall’assemblea dei soci pari al raggiungimento del numero dei membri necessari al
    conseguimento dell’elezione del Consiglio Direttivo.

Si specifica che il socio fondatore Algeri Alessia, titolare della omonima libreria, società familiare iscritta al Registro delle Imprese di Bergamo, n° iscrizione BG367720, P.I. 03310050160, C.F. LGRLSS73D6IA246M – in un principio comunque di equilibrio e democraticità – è l’unico membro avente diritto di veto assoluto, purché lo stesso venga esercitato in linea con le direttive dello Statuto. Il presente diritto viene convenuto dai soci fondatori in quanto si riconosce alla stessa il ruolo di creazione e fondazione dell’ associazione e la costante promozione delle iniziative tese a valorizzarne il percorso associativo, nonché la paternità intellettuale del Festival Letterario “LA VALLATA DEI LIBRI BAMBINI” da cui trae origine la fondazione dell’associazione.
Compiti del Consiglio Direttivo sono:

  • eleggere il Presidente, il vice-Presidente ed il Segretario-tesoriere dell’associazione, con modalità della maggioranza deipresenti la seduta consigliare;
  • indire le assemblee dei soci;
  • prendere le decisioni circa le iniziative ed i programmi culturali dell’associazione;
  • valutare l’ammissione di nuovi soci;
  • deliberare eventuali esclusioni di soci così come all’art.7 e all’art. 14 del presente Statuto.

Il consiglio direttivo resta in carica per anni tre. Esso viene eletto entro il 30 maggio dell’anno di scadenza dall’organo Assembleare dei soci.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente una volta al mese e ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne faccia richiesta un terzo dei Consiglieri.
Altresì le sedute del Consiglio sono ritenute valide quando vi intervenga almeno un terzo dei Consiglieri e le deliberazioni vengono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri intervenuti.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo, riportate a cura del segretario-tesoriere, verranno trascritte nel libro dei Verbali.

Articolo 14
I Consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie. Il Consigliere che
ingiustificatamente non si presenta a tre riunioni consecutive del Consiglio decade dalla carica. Decade comunque dopo sei mesi di assenza dai lavori del Consiglio Direttivo.
Detta decadenza potrà essere valutata dal Consiglio Direttivo qualora sussista una valida giustificazione in merito all’assenza che dovrà essere presentata all’esame del Consiglio da parte dal socio consigliere che si è assentato. Il Consiglio potrà considerare la non decadenza dalla carica qualora la giustificazione asserita dal Consigliere venga ritenuta valida e sufficiente dall’organo consigliare.
Il Consigliere decaduto o dimissionario è sostituito, ove esista, dal socio risultato primo dei non eletti. Il Consigliere così nominato resterà in carica sino allo scadere del Consiglio.
Ove decada la maggioranza del Consiglio Direttivo si deve necessariamente provvedere alla elezione di un nuovo Consiglio.

PRESIDENTE, VICE-PRESIDENTE, SEGRETARIO-TESORIERE

Articolo 15
Il Presidente, il vice-Presidente ed il Segretario-tesoriere vengono eletti dal Consiglio Direttivo nella prima seduta utile.
Al Presidente spetta la rappresentanza legale e la firma sociale dell’associazione, nonché la presidenza del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci. Egli può, in casi di urgenza, assumere provvedimenti di normale competenza del Consiglio Direttivo. Tali provvedimenti dovranno essere sottoposti entro 10 giorni a ratifica da parte del Consiglio Direttivo.
Ad esso spetta la convocazione delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci.
In caso di assenza o impedimento del Presidente tutte le mansioni spettano al vice-Presidente.
Il Segretario-tesoriere ha il compito di stendere i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci. Ad esso spetta anche il compito di gestire la cassa dell’Associazione.

DIRITTO DI IMPUGNAZIONE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Articolo 16
Il socio che è incorso in un provvedimento disciplinare, innanzi previsto, può presentare reclamo indirizzato al Consiglio Direttivo.
Quest’ultimo organo provvederà a sottoporre il provvedimento ed il relativo reclamo del socio all’esame dell’Assemblea dei Soci che disporrà in merito al provvedimento definitivo da assumersi a carico del socio; con votazione della maggioranza dei presenti alla seduta assembleare.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE E MODIFICHE ALLO STATUTO

Articolo 17
Organo competente chiamato a deliberare sulle modifiche del presente Statuto o sullo scioglimento e/o liquidazione
dell’associazione è l’Assemblea straordinaria dei soci, convocata dal Consiglio Direttivo in prima e seconda convocazione (se necessaria) entro 10 giorni antecedenti. La stessa Assemblea che ratifica lo scioglimento nominerà un liquidatore scelto anche tra i non soci.
L’Assemblea, all’atto di scioglimento dell’associazione, delibererà, sentito l’organo di controllo preposto di cui al Decreto del presidente del consiglio del 26 settembre 2000 e al DPCM n.329 del 21 marzo 2001, sulla devoluzione del patrimonio residuo dell’Associazione.
Tutti i beni residui saranno devoluti ad altre Associazioni che perseguano finalità analoghe, oppure ai fini di utilità sociale, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
E’ esclusa in ogni caso qualunque ripartizione tra i soci del patrimonio residuo.

DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto non previsto dal presente Statuto o dai regolamenti interni valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e delle leggi vigenti.

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